Compatibilità con tutti i sistemi Q-Railing

I componenti Q-Railing possono essere collegati in infinite diverse combinazioni, così da creare il proprio unico stile in grado di soddisfare ogni esigenza. Anche in caso di angoli stretti, pavimenti irregolari o punti difficili da raggiungere non ci sono problemi: i nostri prodotti forniscono sempre una soluzione pratica per ogni sfida.

Installazione veloce

Potete installare il vostro sistema per balaustre velocemente e facilmente: questo per noi è il significato di qualità del prodotto. Le nostre soluzioni sono complete e Q-railing fornisce tutto ciò che occorre per l’installazione.

Con i nostri prodotti Easy Hit® non è necessario pagare un costoso saldatore: basta un martello in gomma. I connettori regolabili possono fornire una soluzione angolare senza saldatura o piegatura. Inoltre, la nostra incredibile colla Q-glue incolla raccordi, tappi terminali e tubi senza calore o ulteriore lavoro.

Mantenete il sistema per balaustre in buone condizioni per gli anni a venire con la nostra gamma completa di prodotti per la pulizia e la manutenzione, studiati specificamente per ogni uso.

Cosa c’è da sapere sull’acciaio, la differenza tra i diversi tipi di acciaio consiste nei diversi tipi di elementi aggiunti per formare l’acciaio. Lo standard i industriale per l’uso interno è l’acciaio 304. L’acciaio 306 è adatto alla maggior parte degli usi esterni: contiene 2% di molibdeno che conferisce maggiore, Q-railing è il primo sistema a fornire una linea di prodotto in acciaio inossidabile 2205. Il contenuto più elevato di azoto e le tracce di altri elementi contenuti in questo acciaio inossidabile duplex forniscono resistenza contro gli effetti aggressivi del cloro, della salsedine o contro l’elevata umidità.

Acciaio è il nome dato a una lega composta principalmente da ferro e carbonio, quest’ultimo in percentuale non superiore al 2,14%: oltre tale limite, le proprietà del materiale cambiano e la lega assume la denominazione di ghisa e non più acciaio.

Elementi di lega e proprietà dell’acciaio

Gli elementi di lega, naturalmente presenti nell’acciaio o aggiunti per conferire caratteristiche specifiche delle proprietà chimico/fisiche del materiale, quali ad esempio:

  • fosforo (massima percentuale tollerata 0,05%) e zolfo (massima percentuale tollerata 0,05%):

riducono la tenacità dell’acciaio;

  • idrogeno:

favorisce la fragilità, nocivo in tenori superiori a 2 ppm;

induce la formazione di fiocchi;

  • ossigeno:

riduce la lavorabilità a caldo;

abbassa le caratteristiche meccaniche;

  • azoto:

promuove l’invecchiamento dell’acciaio al carbonio;

aumenta la resistenza al pitting negli acciai inossidabili (coefficiente 16 nella formula di calcolo del PREN);

aumenta la resistenza meccanica degli acciai inossidabili;

stabilizza l’austenite negli acciai inossidabili;

  • manganese (massima percentuale tollerata 0,8%):

agisce come desolforante e disossidante;

in alte percentuali aumenta il tasso di incrudimento;

  • alluminio:

disossidante;

affinante del grano;

  • silicio (massima percentuale tollerata 0,4%):

disossidante;

  • titanio e niobio:

disossidante;

il Titanio denitrurante; il Niobio nitrurante durante la conversione in A.O.D.

affinante del grano;

previene la corrosione intergranulare negli acciai inox;

  • niobio e tantalio:

essenziali negli acciai indurenti per precipitazione

aumentano la resistenza meccanica;

aumentano la resistenza a fatica;

aumentano la resistenza a corrosione;

aumentano la resistenza all’usura;

  • molibdeno:

aumenta la temprabilità;

aumenta la resistenza a caldo;

aumenta la durezza a caldo e la resistenza all’usura;

aumenta la resistenza alla corrosione degli acciai inox, in particolare la resistenza al pitting (coefficiente 3,3 nella formula di calcolo del PREN);

aumenta la resistenza meccanica ad alta temperatura;

viene utilizzato con concentrazioni notevoli (9% circa) per produrre acciai per utensili;

  • cromo:

aumenta la temprabilità;

aumenta la resistenza all’usura;

aumenta la stabilità al rinvenimento;

con concentrazioni superiori al 12% è utilizzato negli acciai inossidabili ferritici e martensitici;

aumenta la resistenza al “pitting” (Coefficiente 1 nella formula di calcolo del PREN);

  • nichel:

aumenta la resistenza e la durezza dopo la bonifica;

aumenta di poco la temprabilità;

partecipa alla resistenza alla corrosione dell’acciaio inox, dove raggiunge percentuali molto elevate (25% circa);

  • vanadio:

aumenta la resistenza meccanica e la resistenza all’usura;

  • tungsteno:

aumenta la resistenza all’usura e la durezza;

è impiegato con tenori che vanno dal 13 al 25% negli acciai rapidi per utensili;

  • rame:

può provocare cricche a seguito di lavorazioni a caldo;

migliora la resistenza alla corrosione (acciaio Corten);

  • stagno:

favorisce la fragilità.