Sistema Balaustre in Vetro Easy Glass®

Qual’è il profilo migliore per il vostro progetto?

Easy Glass® Slim

La soluzione economica per le strutture destinate a uso commerciale leggero e per le strutture residenziali.

  • Per montaggio superiore e laterale.
  • Leggero e facile da manovrare in sede.
  • Con finitura anodizzata argento spazzolato o placcatura in metallo.

Easy Glass® Evo

L’efficace combinazione di un profilo di montaggio e un profilo laterale con sguscia per strutture residenziali e commerciali.

  • Per montaggio laterale
  • Spaziatori esclusivi di vetro per distanziare in maniera omogenea i panelli in vetro
  • Tutte le unità sono regolabili in altezza e larghezza
  • Con finitura in anodizzata argento spazzolato

Easy Glass® 3kN

Il sistema di ringhiere in vetro che può sostenere carichi pesanti, sia per uso commerciali, sia per luoghi pubblici.

  • Per installazione superiore e laterale
  • In grado di assorbire forze laterali lineari fino a 3 kN
  • Con finitura anodizzata argento spazzolato o placcatura in metallo

Il vetro è un materiale ottenuto tramite la solidificazione di un liquido non accompagnata dalla cristallizzazione. I vetri sono solidi amorfi, dunque non possiedono un reticolo cristallino ordinato, ma una struttura disordinata e rigida; tale reticolo disordinato permette la presenza di interstizi in cui possono essere presenti impurezze, spesso volute, date da metalli.

In linea teorica, i vetri potrebbero essere ottenuti a partire da qualunque liquido, attraverso un rapido raffreddamento che non dia alle strutture cristalline il tempo di formarsi. Nella pratica, hanno la possibilità di solidificare sotto forma di vetro solo i materiali che abbiano una velocità di cristallizzazione molto lenta, come ad esempio l’ossido di silicio, il diossido di germanio, l’anidride borica, l’anidride fosforica, l’anidride arsenica.

Un esempio di vetro naturale è l’ossidiana, derivata dal magma vulcanico.

Nel linguaggio comune il termine vetro viene utilizzato intendendo solamente ai vetri silicei, impiegati come materiale da costruzione (soprattutto negli infissi), nella realizzazione di contenitori (ad esempio vasi e bicchieri) o nella manifattura di elementi decorativi (ad esempio oggettistica e lampadari). La maggior parte degli utilizzi del vetro derivano dalla sua trasparenza, dalla sua inalterabilità chimica e dalla sua versatilità: infatti, grazie all’aggiunta di determinati elementi, è possibile creare vetri con diverse colorazioni e proprietà chimico-fisiche.

Caratteristiche:

Il vetro è trasparente, duro, pressoché inerte dal punto di vista chimico e biologico, presenta una superficie molto liscia. Queste caratteristiche ne fanno un materiale utilizzato in molti settori; uno degli svantaggi è che il vetro è fragile e tende a rompersi in frammenti taglienti e pericolosi. Questi svantaggi possono essere ovviati (in parte o interamente) con l’aggiunta di altri elementi chimici o per mezzo di trattamenti termici e ulteriori lavorazioni.

Una delle caratteristiche più evidenti del vetro ordinario è la trasparenza alla luce visibile. La trasparenza è dovuta all’assenza di stati di transizione elettronici nell’intervallo energetico della luce visibile.

Il vetro comune non è invece trasparente alle lunghezze d’onda minori di 400 nm (ovvero il campo ultravioletto), a causa dell’aggiunta della soda. La silice pura (come il quarzo puro, piuttosto costosa) non assorbe invece gli ultravioletti e viene perciò impiegata nei settori dove questa è richiesta.

Il vetro può essere prodotto in forma così pura da permettere il passaggio della luce nel ragio dell’infrarosso per centinaia di chilometri nelle fibre ottiche.