CORRIMANO IN LEGNO

La scelta del corrimano in legno è estremamente importante. La praticità è di primaria importanza, ma non deve per forza prevalere sull’estetica. La selezione di stili e varianti Q-railing è talmente ampia che chiunque troverà il corrimano adatto al proprio progetto. Questi sono altamente modulari e possono essere combinati in molti modi diversi, per una scelta ancora maggiore.

Un corrimano in legno a parete non significa solo sicurezza. Un bel corrimano montato direttamente sulla parete può essere il dettaglio che trasforma lo spazio. Diversi materiali creano diversi effetti, naturalmente. Per questo Q-railing offre una vasta scelta di ringhiere in acciaio inox e diversi tipi di legno. Non importa il tipo di parete su cui andrete a installare la ringhiera, Q-railing ha i supporti adatti.

Piegare i corrimani in legno con le mani? Solo con Q-Railing Bendywood

I vantaggi di Bendywood:

  • Il legno si piega a mano o semplicemente con macchine piegatrici senza l’uso di acqua, calore o sostanze chimiche.
  • Il legno può essere lavorato normalmente, con collanti, trapani o cacciaviti, ecc.
  • È sempre possibile rifare la curvatura.
  • Legno massiccio di alta qualità
  • È pronto in soli 10 minuti, con risparmio di tempo e denaro.
  • Segalo, carteggialo, vernicialo: tutto è possibile.

Il legno è prodotto dalla pianta come elemento strutturale, dalle ottime caratteristiche di robustezza e resistenza, ed è per questo impiegato utilmente dall’uomo. Il legno è costituito da fibre di cellulosa trattenute da una matrice di lignina; il ruolo dell’emicellulosa non è stato ancora chiarito.

Una volta tagliato, stagionato ed essiccato, il legno è destinato ad un’ampia varietà di utilizzi:

  • Scomposto in fibre dà origine alla polpa di legno, impiegata per produrre la carta
  • Può essere scolpito e lavorato con appositi utensili
  • È stato un importante materiale da costruzione fin dalle origini dell’umanità, quando l’uomo iniziò a costruirsi i propri ripari e tuttora in uso
  • È impiegato come combustibile per il riscaldamento e la cucina
  • È impiegato per la produzione della carta, tramite la produzione di polpa di cellulosa, avendo sostituito nell’era industriale il cotone o altre piante, più ricche di cellulosa ma meno abbondanti e quindi meno adatte ai nuovi regimi di produzione

Il legno è commercialmente classificato in tenero e duro. Il legno derivato dalle conifere (per esempio il pino o l’abete) è di tipo tenero, il legno delle angiosperme (ontano, quercia, noce) è duro. In realtà questa suddivisione può essere fuorviante, poiché alcuni legni duri sono più teneri di quelli definiti teneri, per esempio la balsa, mentre alcuni teneri sono più duri dei duri, per esempio il tasso. Questa distinzione deriva dalla nomenclatura inglese che definisce il legno delle conifere “softwood” e quello delle latifoglie “hardwood”, ma la traduzione in legno tenero e legno duro è un errore di ipercorrettismo, visto che le due parole inglesi stanno a significare semplicemente conifere e latifoglie.

Il legno proveniente da specie differenti ha diverso colore, diversa densità e diverse caratteristiche della venatura. A causa di queste differenze e ai differenti tassi di crescita, i differenti tipi di legno presentano differenti qualità e valore. Per esempio il mogano vero (Swiestenia mahogani), denso e scuro, è ottimo per gli intarsi e le finiture raffinate, mentre la balsa, leggera, soffice, dalla consistenza spugnosa facilmente intagliabile, è usato nella realizzazione di modellini.