Cercate un sistema di alta qualità da aggiungere su un parapetto in vetro in muratura troppo basso? Q-railing ha la soluzione perfetta per voi. Il sistema Easy Glass Up offre in un unico prodotto trasparenza massima, sicurezza testata e facilità di montaggio. La sua sottilissima base pavimento, alta soli 80 mm, rende il fissaggio delle tamponature in vetro di minimo impatto…

PER UNA VISTA SUPERIORE

Cercate un sistema di alta qualità da aggiungere su un parapetto in vetro in muratura troppo basso? Q-railing ha la soluzione perfetta per voi. Il sistema Easy Glass Up offre in un unico prodotto trasparenza massima, sicurezza testata e facilità di montaggio. La sua sottilissima base pavimento, alta soli 80 mm, rende il fissaggio delle tamponature in vetro di minimo impatto visivo, garantendo una vista senza ostacoli.

Con Easy Glass Up, estetica e sicurezza vanno di pari passo. Sottoposto a diversi controlli, è risultato conforme alla più importante norma edilizia, la NTC 2008, confermando il suo elevato grado di sicurezza. Di Easy Glass Up ci si può dunque altamente fidare in diverse situazioni: balconi di appartamenti, tetti a terrazza e attici.

Easy Glass Up comprende una base pavimento per montaggio superiore, tappi terminali abbinati e set di gomme per differenti spessori di vetro. Grazie all’ingegnoso sistema Safety Wedge, l’installazione delle tamponature in vetro non avrebbe potuto essere più facile. Consente infatti il montaggio del sistema dall’interno del parapetto in vetro, senza necessità di alcun supporto aggiuntivo per il montaggio o di impalcature.

Una volta completata, la balaustra offrirà una vista eccezionale. Realizzati in alluminio di alta qualità, i profili di copertura mostrano una rifinitura color RAL 9006 che rende inutili ulteriori placcature.

Il vetro è un materiale ottenuto tramite la solidificazione di un liquido non accompagnata dalla cristallizzazione. I vetri sono solidi amorfi, dunque non possiedono un reticolo cristallino ordinato, ma una struttura disordinata e rigida; tale reticolo disordinato permette la presenza di interstizi in cui possono essere presenti impurezze, spesso volute, date da metalli.

In linea teorica, i vetri potrebbero essere ottenuti a partire da qualunque liquido, attraverso un rapido raffreddamento che non dia alle strutture cristalline il tempo di formarsi. Nella pratica, hanno la possibilità di solidificare sotto forma di vetro solo i materiali che abbiano una velocità di cristallizzazione molto lenta, come ad esempio l’ossido di silicio, il diossido di germanio, l’anidride borica, l’anidride fosforica, l’anidride arsenica.

Un esempio di vetro naturale è l’ossidiana, derivata dal magma vulcanico.

Nel linguaggio comune il termine vetro viene utilizzato intendendo solamente ai vetri silicei, impiegati come materiale da costruzione (soprattutto negli infissi), nella realizzazione di contenitori (ad esempio vasi e bicchieri) o nella manifattura di elementi decorativi (ad esempio oggettistica e lampadari). La maggior parte degli utilizzi del vetro derivano dalla sua trasparenza, dalla sua inalterabilità chimica e dalla sua versatilità: infatti, grazie all’aggiunta di determinati elementi, è possibile creare vetri con diverse colorazioni e proprietà chimico-fisiche.

Caratteristiche:

Il vetro è trasparente, duro, pressoché inerte dal punto di vista chimico e biologico, presenta una superficie molto liscia. Queste caratteristiche ne fanno un materiale utilizzato in molti settori; uno degli svantaggi è che il vetro è fragile e tende a rompersi in frammenti taglienti e pericolosi. Questi svantaggi possono essere ovviati (in parte o interamente) con l’aggiunta di altri elementi chimici o per mezzo di trattamenti termici e ulteriori lavorazioni.

Una delle caratteristiche più evidenti del vetro ordinario è la trasparenza alla luce visibile. La trasparenza è dovuta all’assenza di stati di transizione elettronici nell’intervallo energetico della luce visibile.

Il vetro comune non è invece trasparente alle lunghezze d’onda minori di 400 nm (ovvero il campo ultravioletto), a causa dell’aggiunta della soda. La silice pura (come il quarzo puro, piuttosto costosa) non assorbe invece gli ultravioletti e viene perciò impiegata nei settori dove questa è richiesta.

Il vetro può essere prodotto in forma così pura da permettere il passaggio della luce nel ragio dell’infrarosso per centinaia di chilometri nelle fibre ottiche.