RINGHIERE IN ACCIAIO

Leader nello sviluppo dei suoi prodotti, l’azienda Q-railing garantisce ai suoi clienti soltanto la Q di Qualità. Ringhiere in acciaio, ringhiere in alluminio, ringhiere per scale, ringhiere per balconi, ringhiere in vetro, ringhiere in legno e ringhiere professionali completano l’ampia gamma di prodotti offerti da Q-railing.

Le ringhiere in acciaio Q-railing vengono sottoposte a severi controlli qualitativi per poi essere portate al magazzino centrale in Germania, da dove vengono poi spedite con rapide soluzioni di trasporto in tutta Europa.

L’estetica, ma soprattutto la sicurezza dei vari collegamenti per le ringhiere in acciaio vengono solitamente compromesse se i cavi in acciaio vengono collegati in maniera non precisa, ma anche in questo, Q-railing offre la possibilità di utilizzare collegamenti estremamente precisi, scegliendo i sistemi di cavi Q-railing. Le ringhiere Q-railing sono dotate di tappi terminali Easy hit che garantiscono facilità e velocità di montaggio.

Le ringhiere in acciaio Q-railing possono essere montate in modo celere e funzionale senza effettuare forature, basta inserire il supporto del fissaggio nel profilo speciale dell’elemento verticale e poi completare con un supporto per il corrimano. Sistemi di ringhiera lucidi sono una prerogativa per l’azienda Q-railing, la quale offre ad un mercato sempre più esigente una nuovissima gamma si sistemi di ringhiere ad elevata lucentezza, che si montano anch’esse con molta agevolezza attraverso la tecnica di montaggio intelligente Q-smart.

La qualità e lo stile delle ringhiere in acciaio Q-railing è visibile dal risultato finale che può essere riconosciuto in maniera univoca in ogni costruzione.

Cosa c’è da sapere sull’acciaio, la differenza tra i diversi tipi di acciaio consiste nei diversi tipi di elementi aggiunti per formare l’acciaio. Lo standard i industriale per l’uso interno è l’acciaio 304. L’acciaio 306 è adatto alla maggior parte degli usi esterni: contiene 2% di molibdeno che conferisce maggiore, Q-railing è il primo sistema a fornire una linea di prodotto in acciaio inossidabile 2205. Il contenuto più elevato di azoto e le tracce di altri elementi contenuti in questo acciaio inossidabile duplex forniscono resistenza contro gli effetti aggressivi del cloro, della salsedine o contro l’elevata umidità.

Acciaio è il nome dato a una lega composta principalmente da ferro e carbonio, quest’ultimo in percentuale non superiore al 2,14%: oltre tale limite, le proprietà del materiale cambiano e la lega assume la denominazione di ghisa e non più acciaio.

Elementi di lega e proprietà dell’acciaio

Gli elementi di lega, naturalmente presenti nell’acciaio o aggiunti per conferire caratteristiche specifiche delle proprietà chimico/fisiche del materiale, quali ad esempio:

  • fosforo (massima percentuale tollerata 0,05%) e zolfo (massima percentuale tollerata 0,05%):

riducono la tenacità dell’acciaio;

  • idrogeno:

favorisce la fragilità, nocivo in tenori superiori a 2 ppm;

induce la formazione di fiocchi;

  • ossigeno:

riduce la lavorabilità a caldo;

abbassa le caratteristiche meccaniche;

  • azoto:

promuove l’invecchiamento dell’acciaio al carbonio;

aumenta la resistenza al pitting negli acciai inossidabili (coefficiente 16 nella formula di calcolo del PREN);

aumenta la resistenza meccanica degli acciai inossidabili;

stabilizza l’austenite negli acciai inossidabili;

  • manganese (massima percentuale tollerata 0,8%):

agisce come desolforante e disossidante;

in alte percentuali aumenta il tasso di incrudimento;

  • alluminio:

disossidante;

affinante del grano;

  • silicio (massima percentuale tollerata 0,4%):

disossidante;

  • titanio e niobio:

disossidante;

il Titanio denitrurante; il Niobio nitrurante durante la conversione in A.O.D.

affinante del grano;

previene la corrosione intergranulare negli acciai inox;

  • niobio e tantalio:

essenziali negli acciai indurenti per precipitazione

aumentano la resistenza meccanica;

aumentano la resistenza a fatica;

aumentano la resistenza a corrosione;

aumentano la resistenza all’usura;

  • molibdeno:

aumenta la temprabilità;

aumenta la resistenza a caldo;

aumenta la durezza a caldo e la resistenza all’usura;

aumenta la resistenza alla corrosione degli acciai inox, in particolare la resistenza al pitting (coefficiente 3,3 nella formula di calcolo del PREN);

aumenta la resistenza meccanica ad alta temperatura;

viene utilizzato con concentrazioni notevoli (9% circa) per produrre acciai per utensili;

  • cromo:

aumenta la temprabilità;

aumenta la resistenza all’usura;

aumenta la stabilità al rinvenimento;

con concentrazioni superiori al 12% è utilizzato negli acciai inossidabili ferritici e martensitici;

aumenta la resistenza al “pitting” (Coefficiente 1 nella formula di calcolo del PREN);

  • nichel:

aumenta la resistenza e la durezza dopo la bonifica;

aumenta di poco la temprabilità;

partecipa alla resistenza alla corrosione dell’acciaio inox, dove raggiunge percentuali molto elevate (25% circa);

  • vanadio:

aumenta la resistenza meccanica e la resistenza all’usura;

  • tungsteno:

aumenta la resistenza all’usura e la durezza;

è impiegato con tenori che vanno dal 13 al 25% negli acciai rapidi per utensili;

  • rame:

può provocare cricche a seguito di lavorazioni a caldo;

migliora la resistenza alla corrosione (acciaio Corten);

  • stagno:

favorisce la fragilità.